Onde magnatiche

Cos’è la JXSY Machine ?

Story

JXSY

 

Un progetto nato nel 2022 a scopo estetico, MADE IN ITALY. 

 

Sono stati necessari anni di studi e sperimentazioni nell’ambito delle onde elettromagnetiche, delle onde scalari ed infine delle correnti costanti a bassissima intensità, prima che i Nostri ingegneri, ricercatori e progettisti siano riusciti a creare JXSY, il primo apparato Made in Italy, che utilizza MICROCORRENTI AD INTERFERENZA D’ONDA.

 

Ogni giorno è abbastanza comune trovare elettrostimolatori a Microcorrenti, ma tra quelli per uso estetico, JXSY si distingue perché utilizza due correnti costanti di intensità molto bassa nella gamma dei microampere (da 50 a 500 µA), con forma d’onda quadra / impulsiva. Queste leggere correnti sono sotto la soglia del dolore per l’uomo e quindi non vengono quasi mai percepite dal cliente.

 

JXSY è un innovativo apparato realizzato con tecnologie avanzate e severi standard di sicurezza con cui è possibile eseguire trattamenti di micro-elettrostimolazione ad impulsi, che agiscono sulla pelle e sulle fasce muscolari, producendo positivi effetti riarmonizzanti e tonificanti sul viso e sul corpo che si potranno notare anche dopo un solo trattamento!

 

Grazie ad un monitor a colori touch screen da 7” e ad una interfaccia utente chiara ed intuitiva, utilizzare JXSY è estremamente semplice per qualsiasi professionista del mondo dell’estetica.

 

 

 

Cosa sono le Microcorrenti ad Interferenza d’onda?

Tra tutti i tipi di Elettroterapie, anche per uso estetico, le Microcorrenti apportano ad i tessuti investiti, una serie di vantaggi ed una efficienza superiore a qualsiasi altra. 

La somministrazione di corrente elettrica in intervalli fisiologici utilizzata dai dispositivi a Microcorrenti, ha diversi effetti vantaggiosi a livello cellulare, tra cui:

  • l’aumento dell’ATP sino a quasi il 500%, il miglioramento del trasporto di aminoacidi attraverso la membrana cellulare,
  • l’aumento della sintesi proteica cellulare.

Anche il transito di ioni e minerali attraverso la membrana cellulare migliora, poiché i dispositivi a Microcorrenti aiutano ad aumentare la capacità elettrica (intesa come condensatore el.) delle cellule. Il tessuto danneggiato (anche dall’età) comincia a recuperare le proprie caratteristiche fisiologiche grazie all’aumento dell’ATP, ovvero dell’energia cellulare e così le cellule recuperano la loro funzionalità, mentre i tessuti ristabiliscono la normale conduzione di energia elettrica, che consente il ripristino della normale comunicazione con il resto del corpo attraverso il tessuto connettivo.

Risultano molto interessanti diversi studi condotti con questa tecnica, riguardanti l’intensità delle correnti utilizzate: una stimolazione a un’intensità sino a 500 µA nel tessuto epidermico, può aumentare sino al 500% il livello dell’ATP (adenosin-tirfosfato). Al contrario una stimolazione superiore a 1.000µA provoca una diminuzione dell’ATP. Lo stesso fenomeno è stato osservato nel trasporto attivo di aminoacidi e proteine in sintesi.

 

L’Elettrostimolazione con Microcorrenti risulta particolarmente efficace:

 – nel favorire la rigenerazione tissutale e la produzione di nuovo collagene ed elastina (effetto lifting)

– nel prevenire l’indolenzimento muscolare ritardato, dopo l’esercizio fisico pesante.

 

 

La tecnologia utilizzata nello JXSY,

va ben oltre una normale elettrostimolazione a Microcorrenti.

Infatti, questo apparato utilizza,

  • due generatori indipendenti ed isolati di Microcorrenti ad onda quadra in grado di mantenere perfettamente costante l’erogazione anche al variare dell’impedenza della pelle e della frequenza utilizzata;
  • il principio delle Correnti Interferenziali per aumentare l’efficacia di un trattamento.

Le Correnti Interferenziali si ottengono utilizzando i due generatori indipendenti di corrente alternata, ognuno collegato ad una coppia di elettrodi (di solito disposti ad “X”), in modo che le linee di forza dei due campi elettrici si sovrappongano nella zona desiderata di trattamento. Inoltre, dato che vengono utilizzate forme d’onda quadra, la sovrapposizione dei due campi elettrici provoca la creazione di numerose frequenze armoniche, generate dalla somma e dalla differenza delle armoniche delle due frequenze di partenza: questo gran numero di frequenze che si vengono a creare, spiega come sia possibile ottenere diversi effetti contemporanei ed il successo esclusivo di questo metodo di applicazione.

 

In conclusione, con lo JXSY si possono eseguire trattamenti di micro-elettrostimolazione ad impulsi che agiscono sulla pelle e sulle fasce muscolari, producendo positivi effetti riarmonizzanti e tonificanti sul viso e sul corpo.

La stimolazione muscolare permette il rassodamento in zone mirate, migliorando la tonicità cutanea e sottocutanea.

I Programmi disponibili sono stati ideati utilizzando precise frequenze che hanno la funzione di:

  • rimuovere infiammazioni, cicatrici, fibrosi, sclerosi, reazioni allergiche, ioni di calcio, edema, ecc. dalla pelle, dal tessuto connettivo e dal tessuto adiposo;
  • aumentare le secrezioni e la vitalità della pelle;
  • incrementare l’ATP delle cellule dell’epidermide;
  • migliorare il rilassamento dei tessuti;
  • tonificare la pelle e favorire la formazione di collagene.

 

Per migliorare ulteriormente l’azione tonificante, in abbinamento a questo apparato viene consigliato l’uso di specifici prodotti per uso estetico della Biolively Italia, che non contengono conservanti artificiali o principi con attività farmacologica.

Chi ha scoperto questa tecnologia?

Un po’ di storia

Con l’avvento delle correnti elettriche alternate inventate da Nikola Tesla alla fine del 1800, nasce un grande interesse per l’utilizzo delle onde elettromagnetiche per uso terapeutico. Man mano che ricercatori come lo stesso Tesla, Royal Rife e George Lakhovsky individuano frequenze utili alla cura di una serie di patologie, vengono costruiti apparati utilizzati da migliaia di medici ed operatori sanitari con grande successo.

La maggior parte delle frequenze utilizzate nelle tecnologie a Microcorrenti, compaiono, forse per la prima volta in modo ufficiale, in un elenco allegato al manuale del Radioclast, uno strumento radionico progettato dal Dr. Jason Miller, agli inizi del secolo scorso. Questo apparato veniva utilizzato sia per la diagnosi che per il trattamento di malattie, con correnti sinusoidali.

L’ideazione di questo genere di apparati è però da attribuire al noto medico americano Albert Abrams che costruì in quegli anni diverse macchine radioniche tra cui una chiamata con lo stesso nome (Radioclast) e con le stesse funzioni. Rinomato specialista nel campo neurologico, direttore di Clinica Medica all’Università di Leland Stanford e autore di almeno una dozzina di libri scientifici, il Dr. Abrams divenne molto famoso per le sue scoperte e per le prime teorie sulla natura elettromagnetica degli esseri viventi. Abrams scoprì che tutta la materia emette radiazioni, pertanto ideò apparecchiature in grado di rilevare le frequenze specifiche di organi e tessuti sia sani che malati, in modo da poterli curare con l’applicazione delle stesse frequenze (terapia radionica).

Da una serie di ricerche sui libri del Dr. Adams, si è riuscito a trovare tracce importanti e indiscutibili sulle frequenze attualmente utilizzate nelle terapie a Microcorrenti. In un opuscolo degli anni ’30, probabilmente in dotazione ad uno dei suoi apparati (Official Diagnostic Rates), tali frequenze vengono elencate come “DIAL”. In conclusione si può affermare che il vero autore e scopritore della maggior parte delle frequenze oggi utilizzate da molte macchine a Microcorrenti, sia proprio il Dr. Albert Abrams.

Le frequenze scoperte da Abrams, per fortuna, sono arrivate a noi dimostrando la loro efficacia in vari ambiti di applicazione con Microcorrenti, anche per uso estetico.

Dr.Albert-Abrams